giovedì 8 aprile 2004


WEBARTISTA IN DIRETTA MONDIALE
servizio di Ettore De Lorenzo

Quando dipinge tutto il mondo può vedere le sue mani creare una tela, si perché Antonino Cammarata lavora sotto l'occhio della webcam, l'indirizzo artecammarata.com è insomma la sua bottega on line; qui infatti vende i propri quadri e in determinate occasioni ne regala anche. Il pittore infatti ha organizzato una riffa riservata ai visitatori del sito: al  primo estratto un olio su tela firmato dal web artista.

                                                                 

Quando La pittura esalta il paesaggio

Antonino Cammarata già nei primi degli anni Ottanta, in occasione di una sua mostra a Siracusa, è stato oggetto di una mia critica positiva perchè notavo nei suoi quadri una particolare cura nell'osservazione e nella riproposizione pittorica degli angoli più sug-

gestivi del territorio siciliano, del territorio megarese soprattutto. Qui, infatti, egli è nato nel 1962 e qui ha scelto di vivere, determinato ad esercitare l'arte come professione, come unica sorgente di guadagno ( il che è raro), fin dalla giovinezza, appena dopo qualche anno di frequenza presso l'Istituto d'arte di Siracusa. Lì studiò oreficeria e non pittura, perchè ritenne che, essendo già dotato da natura di buone qualità pittoriche, non gli serviva seguire gli studi della pittura cominciando dai primi elementi come si fa a scuola. Il suo docente preferito fu lo scultore Giovanni Migliara, che ne seppe capire il talento e lo apprezzò molto, incoraggiandolo a continuare in quella espressione d'arte che gli era più congeniale. E proprio il prof. Giovanni Migliara ha voluto essere presente alla mostra personale che Cammarata ha fatto nella Nuova Galleria Roma, di via Maestranza, dove in questi giorni ha esposto con il solito lusinghiero successo. Se la sua tematica pittorica è rimasta focalizzata nel paesaggio, direi che molto cambiata e più approfondita è la visione che oggi egli ha degli stessi paesaggi, visione che rivela la sua più matura padronanza tecnica da un canto, dall'altro la maggiore sensibilità nell'armonia cromatica della sua tavolozza e la più vibrante luminazione degli scenari ora marini ora campestri. Allora nella sua pittura si notava un'evidente adesione ai mezzi toni, alla descrizione di un'atmosfera pregna di grigi malinconici, probabile riferimento o alla frequenza e del clima dello studio del maestro Tomaselli o allo stato d' animo di chi osservava il degrado che l'industrializzazione aveva apportato all'incanto naturale della sua Sicilia, del suo paese.

Oggi, a distanza di circa un quarto di secolo, noto che, da artista maturo, Antonino Cammarata, si impone per luminosità, armonia cromatica, impostazione prospetica e linea. Oggi egli vede gli stessi paesaggi con lo stato d'animo di chi sogna com'erano prima dell'industrializzazione o come desidererebbe che fossero. La luminosità, ottenuta con la sostituzione dei grigi che prima usava con l'uso calibrato delle ocre gialle, lo rende più verace interprete del paesaggio siciliano, caratterizzato dall'intensità solare palpitante

delle sue campagne, delle sue colline, viste di preferenza nella stagione primaverile, così ricca di vegetazione, o del suo mare che è il più azzurro ed invitante. L'armonia cromatica rivela in lui un esperto alchimista degli impasti coloristi più sorprendenti, capace di sfrut-

tare tutte le risorse della tavolozza con la distribuzione più calibrata, l'accostamento più adeguato delle caratteristiche tonali, il raccordo dei colori caldi e dee colori freddi, per riuscire ad ottenere effetti non comuni. L'impostazione prospettica delle varie campiture, negli accordi più adeguati di linea e di tratto, è un'altra componente degli scenari paesaggistici di Cammarata, che rende perfettamente individuabili gli angoli suggestivi che ripropone con la sua pittura a chi quei luoghi ha già visto dal vivo visitando l'entroterra o le sue coste del suo paese o dell'isola, che propone, con lodevole operazione di incremento turistico culturale a chi non ha ancora avuto il privilegio di ammirarli, per invitarlo a venire a conoscerli per rimanere estasiato, ben convinto che bellezze naturali come quelle, poche ce ne sono altrove e che la sua terra è veramente un paradiso terrestre: ecco anche il motivo per cui egli sceglie di proporli all'osservatore e all'eventuale visitatore nel pieno rigoglio della loro vegetazione, con i suoi prati screziati delle più variopinte erbe, delle miriadi di steli dal verde intenso al rosso sangue dei papaveri, con i suoi carrubi ed i suoi ulivi adornati fastosamente di foglie, anche se contorti e nodosi per il lungo trascorrere degli anni, simbolo di longevità, di robustezza, di energia e di salute, emblema di questa nostra terra che resta sempre la più incantevole.

Se Antonino Cammarata non dipinge mai la figura umana, di un contadino che ancora lavora in quella campagna, è perchè egli intende raccontare con l'evidente sofferenza di quegli alberi secolari l'attuale sofferenza della sua terra, della sua gente che non trova più i mezzi da vivere in quell'ambiente ed è costretto a trovare lavoro molto lontano. E allora la casetta solitaria, affacciata sullo smeraldo liquido di quelle acque oggi non più limpide come una volta, a causa dell'inquinamento marino provocato dall'invasione industriale, assume un significato particolare: di protesta e di monito, quasi a volere rimproverare chi ne ha provocato il degrado, a volere invitare a ritornare al passato, quando il poco bastava perchè si riteneva che la cosa più importante, indispensabile, fosse il calore della propria terra, della propria casa, convinti che non di solo pane vive l'uomo, sopratutto se guadagnato rinunziando alla salute e alla gioia di vivere nel proprio ambiente naturale.

Egli, del resto, potremmo dire che antropomorfizzi virtualmente ulivi e carrubbi per uno scopo precipuo: ritrae quell'ulivo marcandogli i lineamenti contorti e nodosi, proprio come se fosse uno dei tanti vecchi rimasti soli, carichi di ricordi e di malinconia; il rigoglio delle verdi erbe è posto dall'artista alquanto distante dall'ulivo appunto a volerne sottolineare la solitudine, il distacco tra la vecchia e la nuova generazione, così diverse tra loro.

Se ci soffermiamo, a tal proposito, sulle varie campiture, notiamo che Cammarata ha cura e dimestichzza del problema prospettico, riuscendo a ottenere buoni effetti di profondità, anche se alquanto meno dopo quelle successive al caseggiato, quando la distesa marina e soprattutto le zone di fondo nel loro degradare appaiono sfumare in lontananza debolmente; ma ciò che è da tenere nella dovuta considerazione è, come negli altri suoi scenari paesaggistici, la distribuzione delle tonalità cromatiche, l'armonia dei colori e della visione d'assieme, che sanno conferire a ogni sua opera una solarità meravigliosa che attrae la vista e appaga il gusto dell'osservatore.

La profondità del paesaggio che sfuma gradualmente man mano che ci si allontana dalla costa là si può notare meglio nel quadro che riproduce un lembo paesaggistico della zona di Milazzo, reso con la scioltezza della pennellata e con la dovuta attenzione alla giusta prospettiva ed alla più adeguata luminosità, per cui dal fondo spicca chiaramente l'isola di Vulcano. Anche la visione dell'Etna che appare possente all'orizzonte è resa con caldi effetti di luce vista alla distanza da una contrada di Caltagirone, con la lussureggiante vegetazione che contraddistingue ogni campagna siciliana, in qualunque zona di essa ci troviamo, anche quando l'artista dipinge un angolo di costa, di spiaggia, dove, ovviamente, al carrubo o all'ulivo sostituisce come protagonista una barca posta a secco e, come il carrubo o l'ulivo, abbandonata, senza la presenza dell'uomo.

Arturo Messina  dal quoditiano " Libertà " di Siracusa del 31 /01/2006

 


Il sole ed i paesaggi di Sicilia   su Internet

Antonino Cammarata racconta le sue impressioni

dipingendo in diretta sul suo sito Internet

 

La buona, antica e piacevole pittura figurativa e di paesaggio, al di là ed al di sopra

delle mode, continua ad avere milioni di  estimatori in Italia e nel mondo. Di questi

non molti hanno avuto  modo di veder nascere “dal vivo” un dipinto, apprezzando così

 al meglio il lavoro dell’artista,  valutandone l’impegno creativo ed il non poco tempo

che occorre per completarlo.  Antonino Cammarata,  ottimo pittore professionista

 di Augusta, in provincia di Siracusa, anni addietro ha pensato all’importanza,

spesso ingiustamente sottovalutata, di questo contatto diretto con  il pubblico. 

 In lui, nato nel 1962 e già con una brillante carriera artistica alle spalle,

è nata la felice ed inedita intuizione di dotare il suo sito Internet 

 www.artewebcam.com  di una web-cam, che lo ritrae al lavoro quotidianamente

 nel suo studio, mentre dipinge le sue opere. Così, da ogni angolo della Terra,

 è possibile vedere nascere sulla tela per molte ore al giorno (anche 10 e più) i

dipinti dell’artista che non è certo tra quelli che lesinano il proprio impegno,

 dedicati in prevalenza ai bellissimi scorci di paesaggio della sua Sicilia e realizzati

ad olio su tela.

Colori caldi e squillanti come il cuore generoso ed accogliente del Mediterraneo

, raccontano a colpi di pennello di ulivi secolari, campagne con prati fioriti

 mossi dal vento,  marine illuminate dai riflessi di un mare memorabile, piccole

case di pescatori, fari,  barche all’ormeggio, scorci di paesi, piccole

spiagge e scogli dove perdere il proprio sguardo in orizzonti appaganti.

La Sicilia, madre generosa  della civiltà più antiche e crocevia storico

di tante dominazioni che hanno lasciato vestigia importanti, è fonte

inesauribile per l’ispirazione di Cammarata. La sua produzione,

presente in molte importanti gallerie, è molto apprezzata da parecchi

anni in Italia ed all’estero, ed ha trovato sbocchi di diffusione e di

ercato internazionale un tempo impensabili anche tramite Internet,

 distinguendosi, tra l’altro, dalle altre migliaia di proposte per la possibilità

di vedere dipingere dal vivo i quadri che si andranno ad acquistare,  garanzia

migliore di ogni altro della loro autenticità e della reale pittura in punta

di pennello, non riprodotta artificiosamente, un aspetto da non trascurare. 

 

                                                                                                                                                              Adriano Salvi dal quoditiano di Siracusa " La nuova Voce" del 14 marzo 2006

 

 


 Estratto dal quoditiano

 

La Sicilia

 

Rubrica "Giorno e notte" del' 11/09/2004

 

 

 

 

 

L'arte attraverso internet

La comprensione dell'arte attraverso internet. E' questa la formula vincente di Antonino Cammarata, artista augustano che ha fatto conoscere i suoi dipinti ed il fascino della sua terra attraverso la rete in tutto il mondo e sta riscuotendo unanimi consensi da parte della critica e degli amanti dell'arte. Cammarata è un pittore che svolge il suo lavoro con professionalità e bravura nel suo studio - galleria di via Epicarmo, 23  nel centro storico di Augusta. Oltre a poter ammirare i suoi splendidi paesaggi e le sue magnifiche marine in esposizione permanente, chi si avvicina al mondo dell'artista, scoprirà un siciliano dal carattere solare che dimostra ogni giorno attraverso la sua pittura l'amore per la sua terra coniugando tecnologia ed arte impegnato a divulgare la bellezza del territorio siciliano.
Tutto è iniziato nel 1999 attraverso internet, uno strumento che gli ha offerto l'opportunità di farsi conoscere oltre i confini nazionali in molti paesi. L'artista ha ricevuto in questi anni centinaia di e-mail ed il suo sito è visitato sempre più frequentemente. Internet ha offerto a Cammarata la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare e di entrare in contatto con collezionisti e gallerie d'arte ed ora espone le sue opere in prestigiose gallerie d'arte come quella sulla Quinta Strada a New York. A testimonianza del suo successo basti citare il fatto che il settimanale americano “Italian Tribune” gli ha dedicato recentemente un'intera pagina. La svolta nella vita artistica di Cammarata è avvenuta nell'ottobre del 2003 grazie ad una sua idea semplice ed unica, attivare una webcam nel suo studio in diretta mentre dipinge le sue splendide tele: è un successo grandioso!
La Rai lo scorso aprile trasmette un servizio sulla webcam di Cammarata sul Tgr Neapolis. Il suo sito internet www.artecammarata.com, scoppia letteralmente! Scopre d'essere l'unico in Italia e tra i pochissimi artisti al mondo ad aver avuto il coraggio di dipingere tutti i giorni in diretta per dieci ore! E' immediatamente linkato da ben 180 portali nel mondo! In soli tre mesi ottiene quasi ventimila visite a testimoniare il successo della sua originale iniziativa.
g. l.

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Il Pittore Nella Webcam

Il pittore Antonino Cammarata ha posizionato una web-cam nel suo Studio D’Arte di Augusta dalla quale è possibile vederlo dipingere in diretta, per circa 12 ore al giorno, con un aggiornamento automatico ogni 7 secondi, per scoprire tutti i segreti legati alla nascita di un quadro. E’ la prima e l’unica webcam in Italia posizionata nello studio di un pittore, e linkata su oltre 180 siti. Il pittore afferma: “Sono felice che l’universo di Internet mi possa far entrare nelle case di tutto il mondo perché riesco così a portare quel raggio di sole che sprigionano i miei lavori”. Sul sito è anche possibile visionare ed acquistare i dipinti di Cammarata.
Pubblicato nel sito: www.marcheonline.info    Archiviato in: Arte il 6 Dicembre 2005